Se stai per partecipare alla Granfondo Strade Bianche, sai già una cosa:
non è una granfondo come le altre.
Qui l’asfalto è un’eccezione, la polvere entra ovunque e la bici da corsa va adattata, non solo “usata con attenzione”. Per il cicloamatore, la differenza tra una giornata epica e una da dimenticare sta tutta nelle scelte di setup.
Vediamo come preparare al meglio la tua bici, partendo da coperture, pressioni, assetto e arrivando ad abbigliamento e accessori indispensabili.
1. Le coperture: il vero game changer sulle Strade Bianche
Se c’è un componente che più di tutti decide la tua gara, è il copertone.
Grip, comfort, protezione dalle forature e scorrevolezza devono convivere su strade bianche, compatte, sconnesse e spesso polverose.
Vittoria Corsa N.EXT Tubeless Ready G2.0
👉 https://www.cicliilario.it/products/copertura-vittoria-corsa-n-ext-tubeless-ready-g2-0
Ideale per chi cerca performance + sicurezza
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Carcassa evoluta, feeling molto “stradale”
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Ottimo compromesso tra scorrevolezza e controllo
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Tubeless ready: puoi scendere con le pressioni senza paura
👉 Perfetta se vuoi mantenere una guida da bici da corsa pura, ma con più margine sugli sterrati.
Continental Grand Prix 5000 – 700x28
La scelta del purista… consapevole
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Scorrevolezza eccellente anche su asfalto
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Misura 28 mm: il minimo sindacale per affrontare lo sterrato
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Più rigido rispetto agli altri due
👉 Perfetto se sei veloce, leggero, con buona tecnica e punti tutto sulla resa sull’asfalto, accettando qualche compromesso sullo sterrato.
Pirelli Cinturato Velo Tubeless Ready – 700x24
👉 https://www.cicliilario.it/products/copertura-pirelli-700x24-cinturato-velo-tubeless-ready
Affidabilità totale, zero stress
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Progettato per fondi rovinati
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Ottima resistenza alle forature
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Feeling stabile e prevedibile
👉 Ideale se il tuo obiettivo è finire la gara senza problemi, anche a costo di rinunciare a qualche watt.
In breve: quale scegliere?
| Esigenza principale | Copertone consigliato |
|---|---|
| Performance equilibrata | Vittoria Corsa N.EXT |
| Massima velocità su asfalto | Continental GP 5000 |
| Sicurezza e resistenza | Pirelli Cinturato Velo |
💡 Tip pro: se puoi, scegli tubeless e lavora sulle pressioni. Anche mezzo bar in meno fa una differenza enorme sullo sterrato.
2. Pressioni e assetto: meno rigido, più controllo
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Scendi di 0,5–1 bar rispetto alla tua pressione abituale
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Avanzamento sella e manubrio leggermente più “neutro”
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Nastro manubrio spesso o doppio: le mani ringraziano
La Strade Bianche non si vince irrigidendo la bici, ma lasciandola lavorare.
3. Abbigliamento: protezione intelligente, non peso inutile
Qui il clima può cambiare rapidamente e la polvere è una costante.
Gilet / Mantellina antivento
👉 https://www.cicliilario.it/collections/gilet
Indispensabile:
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Partenze fresche
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Discese lunghe
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Tratti esposti al vento
Scegline uno leggero, comprimibile, da tasca.
Copriscarpe
👉 https://www.cicliilario.it/collections/copriscarpe-invernali
Anche se non fa freddissimo:
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Proteggono da polvere e ghiaia
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Mantengono il piede asciutto
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Migliorano il comfort sulle lunghe distanze
4. Accessori fondamentali per non rovinarsi la giornata
Non è una granfondo “minimal”:
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2 borracce (una con sali)
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Kit tubeless o camera d’aria di scorta
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CO₂ + pompetta
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Occhiali ben avvolgenti → la polvere non perdona
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Crema anti-sfregamento (fidati)
Conclusione: prepararsi bene è già metà gara
La Granfondo Strade Bianche non è solo una sfida fisica, è una prova di intelligenza ciclistica.
Scegliere la copertura giusta, abbassare le pressioni, vestirsi con criterio e portare l’essenziale significa arrivare al traguardo con il sorriso.
E se hai dubbi su compatibilità, misure o setup:
👉 meglio chiedere prima che forare dopo.
Buona polvere e buona strada 🤍🚴♂️